Flex 600: una piattaforma modulare
Casram ha sviluppato la Flex 600, una nuova famiglia di GRU progettata per adattarsi a differenti tipologie di veicoli: locomotive, treni ad alta velocità, convogli regionali, carrozze passeggeri, carri merci, metropolitane e tram.La Flex 600 non è soltanto un prodotto, ma una piattaforma configurabile. Il numero delle spazzole, i materiali, le flange e le caratteristiche costruttive possono essere adattati all’applicazione e ai requisiti del convoglio.A questa modularità si aggiunge un nuovo concetto di servizio. L’operatore può scegliere tra la sostituzione completa della GRU oppure la gestione autonoma dei principali consumabili, in particolare delle spazzole. Casram può inoltre supportare il cliente attraverso programmi di manutenzione, ricondizionamento e gestione delle scorte.La Flex 600 ha completato il proprio percorso di qualificazione e rappresenta oggi una soluzione pronta per l’introduzione sul mercato.
Dalla GRU alla Smart-GRU
Il passo successivo è la Smart-GRU, o S-GRU.L’idea alla base dell’innovazione è semplice: utilizzare la GRU, già installata in prossimità della ruota e dell’assale, come piattaforma per raccogliere informazioni sul comportamento del veicolo ferroviario e dell’infrastruttura.Integrando sensori nelle spazzole o nella struttura della GRU è possibile rilevare parametri quali:
- vibrazioni;
- temperatura;
- segnali acustici;
- usura delle spazzole;
- posizione e movimento;
- altri indicatori utili alla diagnostica.
I dati raccolti vengono elaborati e trasmessi a una piattaforma digitale, dove possono essere confrontati con i valori che caratterizzano il normale funzionamento del sistema.L’obiettivo non è limitarsi a rilevare un guasto già avvenuto, ma riconoscere in anticipo i segnali di una condizione anomala.
Sicurezza predittiva
La S-GRU introduce quindi un concetto di sicurezza predittiva.Un aumento anomalo della temperatura, una vibrazione persistente o un segnale acustico fuori dal normale campo operativo possono indicare il progressivo deterioramento di una ruota, di un assale, di un cuscinetto o di un altro componente del materiale rotabile.Correlando le informazioni provenienti da più S-GRU installate sullo stesso convoglio è inoltre possibile distinguere, in prospettiva, tra un problema del treno e un’anomalia dell’infrastruttura.Quando diverse unità poste sullo stesso lato del convoglio rilevano il medesimo evento in successione, il sistema può identificare un possibile difetto del binario, di uno scambio o di un’altra parte dell’infrastruttura. Un’anomalia rilevata da una singola unità può invece essere associata più probabilmente al veicolo.Questo tipo di informazione può aiutare l’operatore a:
- intervenire prima che si verifichi un guasto critico;
- pianificare meglio la manutenzione;
- ridurre i fermi non programmati;
- aumentare la disponibilità della flotta;
- indirizzare correttamente le ispezioni;
- migliorare la sicurezza complessiva del sistema ferroviario.
Una soluzione autonoma
Un altro elemento importante è l’indipendenza dal veicolo.La S-GRU è concepita come sostituzione diretta di una GRU convenzionale, senza richiedere modifiche sostanziali al convoglio. L’energia necessaria ai sensori, all’elettronica e alla trasmissione dei dati può essere generata da un piccolo alternatore integrato, azionato dalla rotazione della ruota.In questo modo la S-GRU può funzionare senza collegarsi ai sistemi elettrici di bordo. Questa caratteristica è particolarmente interessante per i carri merci e per i veicoli nei quali non è disponibile un’alimentazione dedicata.
Un progetto costruito attraverso competenze complementari
Lo sviluppo della Smart-GRU richiede la collaborazione tra competenze meccaniche, materiali avanzati, sensoristica, elettronica e analisi dei dati.Casram opera insieme a partner specializzati:
- per lo sviluppo e la produzione delle spazzole ad alte prestazioni e delle soluzioni sensorizzate;
- per l’elettronica, la gestione dei segnali e l’architettura di trasmissione verso il cloud;
- per lo studio dei segnali e lo sviluppo dei metodi necessari a distinguere il funzionamento normale dalle condizioni che possono indicare un deterioramento del veicolo o dell’infrastruttura.
Il prossimo passo
Casram persegue oggi due obiettivi.Il primo è portare sul mercato la famiglia Flex 600, ormai matura e disponibile per nuove applicazioni ferroviarie.Il secondo è individuare un costruttore o un operatore ferroviario con cui completare lo sviluppo della Smart-GRU, raccogliere dati su veicoli reali e definire con precisione le condizioni che devono generare un allarme.Per trasformare una buona idea in una soluzione industriale servono infatti sperimentazione sul campo, dati affidabili e una collaborazione stretta con chi progetta, costruisce e gestisce i treni.La GRU continuerà a svolgere la sua funzione fondamentale di ritorno della corrente. Ma potrà diventare, allo stesso tempo, un punto di osservazione intelligente al servizio della sicurezza ferroviaria.
FRANCO PUFFI
Amministratore Delegato

